|
NAVATA CENTRALE

|
L'interno della chiesa,
nell'attuale sistemazione,
riproduce la classica disposizione
dell'antica basilica a croce latina
con un unico ambiente diviso in tre navate,
terminanti ciascuna in un abside,
ripartite da una doppia fila di cinque robusti pilastri,
da cui partono archi a sesto acuto,
che danno slancio, ritmo e scansione
allo spazio interno
sotto la capriata in legno. |
|
La cripta, del tipo ad oratorio,
è una piccola chiesa seminterrata,
a tre navate, divise da sedici colonne molto duttili,
di forma ed ordini diversi, che,
senza alcuna ostentata ricerca di eleganza,
sostengono piccole volte a crociera.
Nella parte bassa sette finestrelle-feritoie
fanno sapientemente penetrare delle lame di luce. |

|
|
CROCIFISSO
|
Il pregevole crocifisso ligneo,
che pende dall'abside centrale delle
chiesa
è stato realizzato a Ortisei dallo
scultore
Felix Costner nel 1997. |
| Tre eleganti absidi semicircolari,
di diverse dimensioni,
direzionano e concludono il corpo del
fabbricato;
le volte a catino delle absidi sono
coperte da tettucci
a coppi e coronate da piccoli archi,
che poggiano su peducci di derivazione
longobarda.
Cinque aperture regolari, terminanti ad
arco pieno,
alleggeriscono e ingentiliscono il
complesso absidale. |
ABSIDI

|
|
ALTARE DELLA CRIPTA
|
L'altare si trova nella cripta
fatto costruire da papa Clemente XI
all'inizio del secolo XVIII,
dopo una delle ultime ricognizioni
per conservare le sacre spoglie del
santo.
Al centro del paliotto è incastonato
un antico medaglione raffigurante
il volto del santo. |
| Sotto l'ultima arcata sinistra
della navata centrale
è posta la statua lignea della
Beata Vergine Assunta,
alla quale l'abate Domenico dedicò la chiesa.
|
STATUA DI MARIA SS.
ASSUNTA

|
|
STATUA DI SAN DOMENICO

|
Dopo la distruzione dell'antica
statua
da parte dei rivoluzionari francesi
nel 1799,
la famiglia Carrara di Sora donò al
monastero
la recente immagine lignea costruita
dall'artista napoletano
Tiburzio Vergelli agl'inizi
dell'800.
La statua è ritratta
nell'atteggiamento
dell'apostolo che va,
la sua mano muscolosa stringe il
vangelo:
è il ministro di di cristo che torna
a ripetere
quella legge che supera l'urto dei
tempi
ed il fluttuare della storia. |
|
Tabernacolo, in bronzo,
con la scena dei discepoli di Emmaus,
realizzato dallo scultore
Alessandro Romano nel 1998. |

|
|
ORGANO

|
L'organo attuale dell'Abbazia di San
Domenico
è un organo meccanico Mascioni Op. 1136
del 1996.
Lo strumento è costruito secondo i metodi
dei primi organi meccanici ma con
l'inserimento
dell'elettronica per le combinazioni aggiustabili.
E' formato da 28 registi reali 2 tastiere,
pedaliera concava dritta e 1445 canne
di cui 25 mute di prospetto. |
|
|
PORTONE CENTRALE DI BRONZO

|
|
PORTONE LATERALE DESTRO

|
|
|
|
PORTONE LATERALE SINISTRO

|
|
PORTONE DEL CHIOSTRO

|
|