LA TRADIZIONE STORICA DI SAN DOMENICO ABATE DI SORA

LA TRADIZIONE STORICA DI SAN DOMENICO ABATE DI SORA

Sono raccolte in questo volume le relazioni presentate nei tre convegni di riflessione storica promossi dal Comitato organizzativo nel Millenario della fondazione dell’Abbazia di San Domenico di Sora, che la tradizione fa risalire all’anno 1011, allorché Pietro Rainerio e Doda
sua moglie, in segno di penitenza e di conversione morale, donarono al santo monaco di regola benedettina, originario di Foligno, l’area “inter formas” di ciceroniana memoria avviando la costruzione di chiesa e monastero. Il complesso ivi edificato e i beni annessi e connessi ebbero successiva definizione giuridica nel mese di settembre dell’anno 1030
con l’atto notarile che cinque secoli dopo Cesare Baronio avrebbe letto in originale e trascritto nel tomo XI degli Annales.

La fama di santità e il culto di Domenico, le cui reliquie sono venerate nella cripta della basilica abbaziale, appartengono alla storia quotidiana del secondo millennio dell’era cristiana nel territorio sorano e negli altri dell’Appennino centrale segnati dalla presenza dell’«eremita errante». Nella introduzione al libro i padri Federico Farina, Sante Bianchi e Felice Calò spiegano il senso delle iniziative intraprese dalla comunità cistercense, erede, custode e promotrice di questa realtà religiosa, sociale e culturale. La prefazione dello storico benedettino dom Mariano Dell’Omo amplia ed evidenzia il carisma spirituale del fenomeno monastico e della sua irradiazione.

Il titolo del volume conferisce unità tematica alle parti che lo costituiscono: il valore e il significato della prima ricognizione iconografica del Santo; il complesso itinerario critico delle fonti agiografiche secondo il rigore cronologico della loro traditio (ad utilità del lettore, è inserito
in appendice, fedelmente tradotto e annotato da Giovanna Coppola, il testo integrale latino deliaciita di Sora edito da Francois Dolbeau nel 1990); la fisionomia dei luoghi e del paesaggio nei quali Domenico aba­te ha lasciato viva impronta della sua testimonianza spirituale e della sua azione pastorale.

Il saggio di John Howe su Baronio e san Domenico, per suggerimento di padre Sante Bianchi, presidente del Comitato del Millenario, arric­chisce questo volume di un contributo recente dello storico americano autore della biografia critica del Santo oggi più accreditata, riferimento imprescindibile di ulteriori percorsi di ricerca. Il saggio è qui ripropo­sto nella traduzione di Angela Bianchi dall’originale in lingua inglese, Baronius and st. Dominic of Sora, pubblicato nel2009 negli Atti del convegno internazionale di studi, Baronio e le sue fonti, a cura di chi scrive questa nota, per la collana “Fonti e studi baroniani” del Centro di Studi Sorani «Vincenzo Patriarca». Howe riconduce al padre della storia ecclesiastica e al suo confratello Antonio Gallonio questioni e di­scussioni fondamentali di agiografia, che danno prova del rigore filologi­co del sorano Cesare Baronio, precursore e fonte degli Acta Sanctorum dei Bollandisti.

 

Ringraziamenti e Credits

EDIZIONI CASAMARI
ISBN 978-88-86445-18-4

Copertina di Gabriele Pescosolido
© Nicola Giuseppe Smerilli, fotografìa.

Finito di stampare nel mese di dicembre 2012
presso Arti Grafiche Pasquarelli – Isola del Liri

© 2012 by Comunità cistercense di S. Domenico Abate –
www.sandomenicoabate.it
abbaziasandomenicoabate@gmail.com

Ordina il libro On-Line: >> Clicca Qui <<

Messaggi

share

Recommended Posts